Si tratta di un sistema apriporta intelligente per uffici, che apre il portone quando si preme il pulsante del citofono, che sto sviluppando a seguito della richiesta di un cliente.
Normalmente, per ottenere questo risultato si collegano insieme la suoneria e l'apriporta, dentro all'ufficio, utilizzando un relè.
Questo apriporta avanzato, invece, simula la presenza di una persona che apre manualmente la serratura: attende un tempo tutte le volte diverso dalla pressione del pulsante all'apertura automatica, e altrettanto casualmente preme l'apertura per un certo numero di volte, intervallate tra loro con tempi diversi.
La scelta dell'hardware per questo dispositivo ricade ovviamente su un microcontrollore, programmato appositamente e dotato di alcuni ingressi e uscite galvanicamente isolati.
Per il prototipo ho utilizzato il diffusissimo Arduino, nella versione UNO. tuttavia, per scrivere il firmware ho utilizzato Atmel Studio 7.0, senza l'impiego delle librerie Arduino e del suo bootloader.
Questa scelta è motivata dalla decisione di non rendere pubblico il sorgente del firmware.
Le future realizzazioni saranno basate su un circuito stampato appositamente progettato allo scopo.
Un interessante sviluppo successivo di questo apriporta intelligente sarà la possibilità di riconoscere un codice per effettuare l'apertura.
In pratica, premendo il pulsante di chiamata con una sequenza predefinita, è possibile associare l'apertura a un codice segreto. conosciuto solo dal proprietario.